presepe sul fiume lago di garda

presepe sul fiume lago di garda

Sul corso d’acqua lungo solo 175 metri è stata allestita una Natività che lo occupa interamente.

 

Sarà anche il fiume più corto del mondo visto che è lungo appena 175 metri e ora rischia davvero di aggiudicarsi anche un altro primato: quello del presepe più grande, rispetto alle dimensioni del corso d’acqua, tanto da arrivare da parte a parte delle sponde. 
È da più di vent’anni che, sulla sorgente dell’Aril a Cassone, lungo la Gardesana, viene allestito ogni anno un bel presepio. Di solito però lo scenario occupa solo una parte, quella più a destra, del fiumiciattolo. Quest’anno, invece, la Natività «occupa l’intero specchio d’acqua, circa 350 metri quadri», fanno sapere orgogliosi da Cassone. 
A realizzare la rappresentazione sacra come sempre è il gruppo Amici del Presepio. «Per arrivare in tempo a realizzare il manufatto», spiegano gli allestitori, «incominciamo a trovarci due sere alla settimana nei due mesi precedenti il Natale. La posa è un po’ problematica perché, negli ultimi anni, non è facile abbassare il livello dell’acqua della sorgente per le abbondanti piogge. Si inizia con la posa della piattaforma, che è di circa 25 metri quadri, grazie ad una gru del Comune, e poi si va avanti col resto». 
«In questi 20 anni», proseguono gli Amici del Presepe, «abbiamo realizzato opere ambientate in vari posti del mondo, dalla tipica baita tirolese alla Palestina. Spesso abbiamo cercato di rappresentare scenari di Cassone, come la Torricella, che è un po’ il simbolo della nostra frazione». Quest’anno la Natività è posta sotto il portico di un tipico borgo del Garda, con un ponte di circa 8 metri, che congiunge le due sponde del fiume: un allestimento simile non era mai stato fatto prima del 2014.
«Attraversiamo tutta la sorgente», proseguono, «e abbiamo costruito pure un tipico mulino con la ruota che gira con la forza dell’acqua della sorgente stessa». Completano lo scenario le barche da pesca e un veliero. 
Ma c’è un aspetto ancora più importante, strettamente collegato alla Natività di Cassone: «Raccogliamo offerte per tutto il periodo natalizio e le inviamo poi in Uganda, dove operava il nostro conterraneo padre Mario Casella». A garantire sulla serietà della Associazione e sul fine benefico della raccolta fondi è Paolo Formaggioni, consigliere delegato al turismo a Brenzone: «Il presepe quest’anno è straordinario», anticipa entusiasta, «l’unico modo per rendersene conto è andare a Cassone e vedere coi propri occhi». G.M. 

 

testo e immagine da arena.it